Grano Cappelli

Abbiamo scelto di lavorare con la varietà di grano Cappelli per le sue qualità! Alto circa 160 cm, grazie alla sua adattabilità, alla sua rusticità ed alla eccellente qualità della sua semola è il grano della tradizione per eccellenza.

Si tratta di una varietà di grano duro autunnale, ottenuta dal genetista Nazareno Strampelli, agli inizi del XX e dedicata al marchese Cappelli, senatore del Regno d’Italia. Fino agli anni ’50 rappresentava il 60% della produzione italiana.

Attualmente viene ancora coltivato anche in  Sardegna come base per la produzione di pasta di qualità superiore, pane e pizza biologici. Non necessita di terreni particolarmente fertili o di un alto consumo di fertilizzanti ed ha un elevata produzione di ottima paglia, sottoprodotto riutilizzabile per altri scopi (ad esempio pacciamature, isolanti e bioedilizia).

Negli anni è stato sottoposto a selezioni atte a migliorarne la periodicità e la qualità della granella e considerando le specificità della nostra terra, si è rivelata la scelta più indicata per raggiungere i livelli qualitativi che ci siamo imposti!

Infine la scelta del Cappelli è dovuta al fatto che pur essendo un grano precedente alle irradiazioni con raggi gamma, pratica che diede il via alla selezione della maggior parte delle varietà moderne e a una repentina variazione del tipo di glutine. Variazione che i nostri villi intestinali non hanno però fatto in tempo a recepire, con le conseguenti e diffuse difficoltà di digestione, intolleranze al glutine e (come molti sostengono) anche la celiachia o per lo meno una predisposizione ad essa.
La scelta di questo grano dunque punta ad ottenere un prodotto finale buono, sano e facile da digerire!

Tale scelta è dettata anche dal fatto che il Cappelli è uno dei pochi grani antichi ancora reperibili con una discreta facilità, ma è nostra intenzione di recuperare altri grani antichi sardi e italiani, con i quali costruire dei progetti di miglioramento genetico partecipato con i contadini.